A chi Dio non dà figli il diavolo dà

A chi Dio non dà figli, il diavolo dà.

Questa è un’antica massima che ci insegna come la sorte possa essere imprevedibile e spesso puntare su qualcosa di certo sia l’unico modo per ottenere risultati.

“A chi Dio non dà figli, il diavolo dà” significa quindi che anche le persone meno fortunate, quelle che incontrano più difficoltà nella vita, hanno la possibilità di trovare successo e prosperità nel mondo.

Tuttavia, ciò non significa che bisogna lasciarsi andare all’arbitrio del fato. Sebbene vi siano eventi al di fuori del nostro controllo e situazioni in cui sembra esserci poca speranza, non dobbiamo arrenderci: occorre lavorare duramente per raggiungere i propri obiettivi.

La frase “A chi Dio non dà figli il diavolo dà” è una massima popolare che si riferisce ai bambini desiderati ma mai avuti. Si tratta di un modo di dire molto antico, usato per descrivere la frustrazione e l’amarezza di coloro che sono rimasti privi di figli.

Inoltre, può essere letto in senso più ampio come indicazione della realtà secondo cui non tutte le persone possono ottenere ciò che desiderano, anche se lo vogliono disperatamente. Può essere interpretata come un invito alla pazienza e al coraggio nel sopportare con dignità le avversità.

“A chi Dio non dà figli il diavolo dà” può anche significare che, quando si è nelle condizioni sfortunate di non poter godere delle benedizioni della vita – come i figli – bisogna affidarsi alle proprie forze, imparando ad accettare cosa ci resta: la consapevolezza del proprio valore personale e l’affrontare le difficoltà con spirito positivo.

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